Mobilitazione comunità energetiche davanti al GSE il 20 maggio

Comunità Energetiche in mobilitazione davanti al GSE il 20 maggio: “La transizione energetica deve essere realmente accessibile ai cittadini”

Il 20 maggio 2026, dalle ore 15 alle 18, il Movimento nazionale CER(S) e il Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS promuovono una mobilitazione pubblica davanti alla sede del Gestore dei Servizi Energetici, in Viale Maresciallo Pilsudski 92 a Roma.

Alle ore 16:00 si terrà una conferenza stampa pubblica su strada.

Alla mobilitazione parteciperanno Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CER/S), associazioni, cooperative, reti territoriali e realtà ambientaliste provenienti da diverse regioni italiane.

Le CER(S) promotrici della mobilitazione sono esperienze civiche, mutualistiche e territoriali costruite da cittadini, associazioni, cooperative ed enti locali per condividere energia rinnovabile, contrastare la povertà energetica e rafforzare la partecipazione democratica alla transizione ecologica.

La mobilitazione nasce per denunciare i continui ostacoli amministrativi, tecnici e normativi che stanno rallentando o impedendo lo sviluppo delle comunità energetiche nel nostro Paese:

  • pratiche bloccate per mesi;
  • portali malfunzionanti;
  • assenza di assistenza tecnica dedicata;
  • tempi imprevedibili;
  • forte incertezza normativa e operativa;
  • difficoltà nell’inserimento di nuovi membri e nella gestione delle configurazioni.

In molti casi, anche semplici modifiche amministrative possono richiedere tempi incompatibili con lo sviluppo concreto delle comunità energetiche territoriali.

Secondo le comunità promotrici, esiste oggi una contraddizione sempre più evidente tra gli obiettivi dichiarati della transizione energetica e le concrete condizioni di accesso offerte a cittadini e territori.

Le comunità energetiche vengono infatti continuamente presentate come uno strumento centrale della transizione ecologica europea e nazionale, ma nella pratica chi prova a costruirle dal basso si trova ad affrontare procedure estremamente complesse, continui ostacoli burocratici e un quadro regolatorio ancora instabile.

“La transizione energetica non può diventare accessibile soltanto a chi dispone di grandi strutture tecniche, capacità amministrative e risorse economiche. Le comunità energetiche devono poter essere realmente praticabili anche da cittadini, associazioni e territori”, dichiarano i promotori della mobilitazione.

Durante la conferenza stampa saranno illustrate le principali criticità riscontrate nella gestione delle pratiche e saranno presentate le richieste rivolte al GSE e alle istituzioni nazionali:

  • risposte immediate alle richieste inevase;
  • strutture tecniche dedicate alle CER(S);
  • maggiore trasparenza sulle procedure;
  • tempi certi;
  • semplificazione amministrativa;
  • confronto permanente con le comunità energetiche;
  • sostegno concreto alle esperienze energetiche territoriali e solidali.

Le mobilitazioni proseguiranno nelle prossime settimane anche nei confronti delle istituzioni nazionali e regionali. Un nuovo appuntamento nazionale è già previsto il 6 giugno 2026 davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), per chiedere maggiore coerenza e sostegno alle politiche di transizione energetica dal basso.

Informazioni evento

📅 20 maggio 2026
🕒 Ore 15:00 – 18:00
📍 Gestore dei Servizi Energetici – Viale Maresciallo Pilsudski 92, Roma
🎤 Conferenza stampa pubblica ore 16:00

Contatti stampa

Movimento nazionale CER(S)
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Coordinamento CER(S) Roma e Lazio ETS
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