Il prossimo martedì 16 giugno 2026, alle ore 11, davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) in Via Cristoforo Colombo 44, Roma, il Movimento Nazionale delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali promuove una nuova mobilitazione pubblica per chiedere misure concrete a sostegno dello sviluppo delle Comunità Energetiche.

Dopo la mobilitazione del 20 maggio davanti alla sede del GSE, che ha portato all’apertura di un tavolo permanente di confronto con le rappresentanze delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali, il Movimento nazionale CERS promuove un nuovo appuntamento pubblico rivolto alle istituzioni nazionali.

L’iniziativa si svolgerà martedì 16 giugno 2026 alle ore 11 davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in Via Cristoforo Colombo 44, Roma.
L’obiettivo della mobilitazione è richiamare l’attenzione del Governo sulle difficoltà che continuano a rallentare la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali nei territori. Nonostante il crescente interesse da parte di cittadini, associazioni, enti del Terzo Settore ed enti locali, molte comunità si trovano ancora ad affrontare procedure complesse, incertezze normative e ostacoli economici che ne limitano lo sviluppo.
Tra le principali richieste avanzate dal Movimento nazionale CERS vi sono:
- l’incremento delle risorse economiche destinate alle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali;
- la definizione di un quadro nazionale omogeneo che favorisca la messa a disposizione di aree e immobili pubblici per la realizzazione dei progetti;
- l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra MASE, GSE e rappresentanze delle CERS;
- un adeguamento del quadro fiscale che tenga conto della natura mutualistica, sociale e non profit delle Comunità Energetiche.
Il Coordinamento CERS Roma e Lazio ETS aderisce alla mobilitazione e invita le comunità energetiche del territorio, le associazioni, gli enti locali e tutti i soggetti interessati alla transizione energetica dal basso a partecipare al presidio.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali rappresentano uno strumento concreto per promuovere partecipazione democratica, riduzione della povertà energetica, produzione diffusa di energia rinnovabile e sviluppo locale. Per questo motivo è necessario che le istituzioni nazionali adottino misure adeguate per sostenerne la crescita e rimuovere gli ostacoli che ancora ne limitano il potenziale.
Appuntamento
- Martedì 16 giugno 2026
- Ore 11.00
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)
Per info:


